Dopo le dimissioni dell’assessore Maura Fontana, motivate in una lettera aperta con la “mancanza di serenità e di condizioni per poter operare” del 6 dicembre  e quelle successive degli assessori Carlo Gradenigo e  Rita Gentile, il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha presentato la nuova Giunta mettendo così fine alla crisi politica che negli ultimi mesi ha visto la fuoriuscita dall’amministrazione di PD, Italia Viva  e Lealtà & Condivisione.

I nuovi assessori sono Agata Bugliarello, 37 anni, avvocato; Concetta Carbone, 54 anni, esperta in fondi comunitari; Andrea Firenze, 40 anni, sociologo e insegnante; Giuseppe Di Raimondo, 40 anni, ingegnere; Dario Tota, 41 anni, avvocato. Si aggiungono ai confermati Andrea Buccheri, Pierpaolo Coppa, Fabio Granata e Sergio Imbrò.

«Le scelte – ha spiegato il sindaco  – sono state effettuate tenendo conto delle competenze specifiche e del sostegno dato alla nostra linea sin dalle elezioni del 2018. Il sindaco Italia ha ringraziato “di cuore tutti gli assessori che in questi anni hanno fatto parte della Giunta” e si è detto certo che “ci sono le condizioni per continuare ad avere un confronto franco e costruttivo con tutti i movimenti che hanno aderito al Patto per la città”.

Il rimpasto della giunta è successivo alla proposta di Italia di un nuovo “Patto per la città” e alla ufficializzazione dell’intenzione di ricandidarsi per un secondo mandato alle prossime elezioni amministrative.

Riportiamo, di seguito, le principali  reazioni espresse negli ambienti politici cittadini.

Il M5S, che  nel 2018 entrò in consiglio comunale   con   5 consiglieri,  facendo  opposizione,  definita  costruttiva e non ideologica:  “Oggi la città mostra tutte le sue sofferenze, emerge con forza la mancanza di una visione,  di un progetto. Manca il coraggio di prendere decisioni o impegni. Se il sindaco ha deciso di isolarsi circondato dallo scudo protettivo del PNRR, faccia pure. Ma   la città ha bisogno di risposte e prospettive concrete. Un sindaco debole ed autoreferenziale, senza il sostegno dei partiti e supportato da pochi, rende debole l’intera città. Italia ridia parola agli elettori: tornare al voto per restituire a Siracusa la piena rappresentatività democratica.”

Paolo Cavallaro, portavoce circolo Aretusa Fratelli d’Italia, ritiene che sia giunto il momento di fare un passo indietro per l’attuale primo cittadino: “Apra ufficialmente la crisi, convochi le forze politiche che l’hanno sostenuto alle scorse elezioni e verifichi le condizioni per rilanciare l’azione politica e amministrativa, alla luce del sole, nel rispetto di tutti,  cittadini ed elettori. Diversamente prepari le valigie e porti la città al voto”.

Il commissario provinciale di Forza Italia, Bruno Alicata, attacca (di nuovo) frontalmente il sindaco ed augura “ai nuovi assessori oltre un buon lavoro, di ben operare nell’interesse esclusivo della città,  pur nel breve lasso di tempo che ci separa da nuove, liberatorie elezioni.”

Anche il deputato regionale della Lega, Giovanni Cafeo, ha fatto gli “auguri” alla nuova Giunta: ” L’augurio è che il sindaco e la nuova amministrazione lavorino nell’interesse della città” adombrando interessi di botttega.  “Le scelte operate dal sindaco di Siracusa – secondo Cafeo – fanno emergere l’influenza degli avvocati Pierpaolo Coppa, attuale vicesindaco, e Francesco Favi, componente del Consiglio nazionale forense, considerato che tra gli assessori appena nominati c’è un altro avvocato, collega di studio. Allo stesso tempo, in questa amministrazione riveste un peso politico non indifferente Gaetano Cutrufo, componente della segreteria regionale del Pd che ha avuto nella nuova giunta una sua forte rappresentanza, con ben due assessori”.

Salvo Baio – esponente del PD – ha rilasciato un commento sul filo dell’ironia. Ha detto, tra l’altro: “La Giunta Italia è stata definita in vario modo, a me piace chiamarla “la giunta che odia le donne”, visto che su nove assessori, solo due sono donne”.

Il riferimento è alla parità di genere, confronta –inoltre- il comportamento dell’ex assessore Carlo Gradenigo, che dimettendosi dall’incarico,  ha scelto di attenersi alle regole della democrazia, osservando di una decisione del Movimento Lealtà e Condivisione, di cui fa parte, che ha deciso di ritirare il suo appoggio alla giunta Italia, a differenza  dell’assessore Andrea Buccheri, che ha mantenuto il posto in giunta respingendo l’invito a dimettersi, fattogli dal partito del quale faceva parte.

Un’ultima osservazione la fa per chiedersi se sia normale che un’assessora che di professione fa l’avvocato abbia la delega agli Affari legali:   forse il sindaco voleva darle la delega alla “Legalità” e non agli Affari legali, ma  quest’aspetto andrebbe chiarito, tanto più dopo le dichiarazioni dell’onorevole Cafeo su un certo giro di studi legali.”

L’ex assessore Gradenigo, pur accettando la decisione del movimento ed essendosi dimesso dall’incarico, afferma di avere una visione diametralmente opposta. “Personalmente – dice – ritengo che questa amministrazione abbia avuto fino ad oggi i requisiti fondamentali, in termini soprattutto di impegno e lavoro anche da parte dello stesso sindaco che davanti a carenze organiche e strutturali non ha mai fatto mancare il proprio personale contributo. È stata una decisione sofferta ma coerente con il mio modo di fare politica nella consapevolezza di non poter raccogliere i frutti di tanto lavoro ma con la speranza che sarà la città a goderne comunque”.

In conclusione, con questi ultimi atti politici, il sindaco Italia dimostra di andare dritto per la sua strada: per quanto tempo la percorrerà?

 

La nuova Amministrazione di Siracusa (nella foto in evidenza)

  • Sindaco Francesco Italia
  • Assessore Andrea Buccheri: Igiene Urbana, Polizia Ambientale, Verde pubblico e decoro urbano, Sanità (Tutela animali e fauna urbana, Servizi sanitari);
  • Assessore Agata Bugliarello: Beni Demaniali e Patrimoniali, Beni Comuni, Risorse Umane, Affari legali
  • Assessore Concetta Carbone: ​Pari Opportunità e diritti sociali, Politiche Sociali e della famiglia
    Politiche di Inclusione e Diritto alla Casa, Attuazione del programma, Democrazia partecipata, Politiche educative;
  • Assessore Pietro Coppa: Economico Finanziario, Entrate e Servizi Fiscali, Istruzione e Diritto allo Studio, Programmazione Opere Pubbliche e coordinamento e monitoraggio delle politiche di sviluppo sostenibile, Tutela del territorio e ambiente, Partenariato pubblico-privato;
  • Assessore Andrea Firenze: Sviluppo economico e competitività (agricoltura, pesca, mercati e fiere),
    Risorse Mare, Sport e tempo libero, Politiche giovanili, Sviluppo delle Tecnologie e dei Sistemi Informativi – Statistica;
  • Assessore Benedetto Fabio Granata: Tutela e Valorizzazione dei Beni e Attività Culturali – Unesco e Università, Sviluppo e valorizzazione del Turismo, Legalità – Trasparenza;
  • Assessore Sergio Imbrò: Edilizia Privata, Urbanistica e assetto del territorio, Protezione Civile
  • Assessore Giuseppe Raimondo: Tutela, valorizzazione e recupero ambientale, Tutela del suolo, Qualità dell’aria e riduzione dell’inquinamento, Servizio idrico integrato e tutela delle risorse idriche, Aree protette, parchi naturali, protezione naturalistica e forestazione urbana, Sistema Energia ed Efficientamento Energetico e Pubblica Illuminazione;
  • Assessore Dario Tota: Polizia Municipale, Trasporti e Diritto alla Mobilità;
  • L’assessore Pietro Coppa è nominato vice sindaco
  • Il sindaco Italia mantiene ad interim le seguenti rubriche:  Piano nazionale di ripresa e resilienza, Servizi demografici, Decentramento, Edilizia residenziale sociale, Società ed enti partecipati, Cimitero e servizi cimiteriali oltre a tutte le competenze residuali non espressamente indicate nell’ordinanza.

(Credito immagine in evidenza: dalla rete)

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