«Alla luce del quadro delle indagini che sta emergendo – dichiara il presidente della Regione Schifani – riguardanti l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, ritengo doveroso riaffermare la necessità che il governo regionale operi nel segno della massima trasparenza, del rigore e della correttezza istituzionale, principi che rappresentano il fondamento stesso della buona amministrazione. In questa prospettiva, e fino a quando il quadro giudiziario non sarà pienamente chiarito, ritengo non sussistano le condizioni affinché gli assessori regionali espressione della Nuova Democrazia Cristiana possano continuare a svolgere il proprio incarico all’interno della Giunta regionale»
Il messaggio è stato affidato alla comunicazione on line della regione e ai relativi social. Indicativa titolazione data al comunicato regionale che abbiamo messo come immagine in evidenza. E come se Schifani volesse presentarsi come un mondo a parte rispetto alle logiche che pare emergano dalle intercettazioni dei cuffariani, ovvero i compagni di partito del suo caro alleato. I deputati ex Dc come reagiranno? Reggerà la maggioranza di Governo? I deputati, gli stessi che trasversalmente hanno partecipato alla spartizioni dei fondi di bilancio, rinunceranno al prosieguo della legislatura e lucrosi benefit vari? Interrogativi il cui costo ricadrà sempre sui siciliani che sempre meno popolano l’isola cuore del mediterraneo.

