È stata inaugurata , nell’Aula consiliare del Comune di Melilli, la mostra di Pino Valenti dal titolo «Verso la Misericordia. Personaggi e visioni dell’anima», promossa dalla Fondazione che porta il nome dell’artista in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Giuseppe Carta, la vicesindaca Cristina Elia, la figlia dell’artista Violante Valenti, il presidente della Fondazione Museo Valenti da Melilli Francesco Nicosia e fra Angelo Catalano, che ha impartito la benedizione.

Sono sette i dipinti esposti nella sala consiliare, parte della collezione d’arte dedicata a Valenti: un’anteprima pensata per far conoscere il valore culturale e artistico del maestro, scomparso nel 2018, autore di disegni, scritti, coreografie, scenografie e opere pittoriche.

Nel corso dell’inaugurazione è stata inoltre presentata al sindaco Carta l’ultima opera dell’artista, «Verso la Misericordia»: un lavoro dal forte valore simbolico e quasi profetico che, oltre a dare il titolo alla mostra, racconta – attraverso personaggi teatrali – le vicende umane e la ricerca di senso e di infinito che caratterizza l’esistenza. Una tensione, come ha sottolineato la figlia, che rappresenta la cifra più autentica della sua produzione artistica.

Negli ultimi anni della sua vita, Valenti si è dedicato in modo particolare al sacro, dando forma a un itinerario spirituale che attraversa i temi della Passione, della Croce, dello Spirito Santo e della pace, fino a culminare nella Misericordia.

Significativa la partecipazione di cittadini e istituzioni, a conferma di un interesse vivo per un evento capace di unire dimensione artistica e spirituale, ponendosi come ponte tra cultura, fede ed esperienza personale.

Le opere di Valenti, presenti in collezioni private in Italia e all’estero, testimoniano ancora una volta la ricchezza del patrimonio artistico italiano.

La mostra resterà visitabile fino ai festeggiamenti di San Sebastiano, nel mese di maggio, presso il Palazzo di città; successivamente sarà allestita in forma permanente alla Terrazza degli Iblei, futura sede del museo dedicato all’artista.

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