FRANCOFONTE – L’allarme sulla grave carenza di medici di base a Francofonte si fa sempre più pressante, con circa cinquemila residenti che si trovano senza un riferimento sanitario di base essenziale. La situazione, già segnalata dal sindaco Daniele Lentini, ha trovato un nuovo e forte sostegno nella Confederazione nazionale dell’artigianato di Siracusa, che ha inviato una richiesta formale di intervento urgente all’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa della Cna, promossa dal presidente comunale Salvatore Occhipinti e dalla presidente provinciale Rosanna Magnano, nasce dalla preoccupazione per le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e malati cronici, che affrontano enormi difficoltà nell’accesso alle cure primarie. Secondo l’associazione, la mancanza di medici non è un semplice disagio, ma una vera e propria emergenza che mette a rischio il diritto alla salute e la tenuta sociale ed economica dell’intera comunità. Nella lettera inviata al direttore generale dell’Asp, Alessandro Caltagirone, l’associazione ha chiesto l’apertura di un “confronto operativo” non più rimandabile per discutere e implementare soluzioni concrete. La Cna, che rappresenta imprese, pensionati e cittadini, ha sottolineato che le ripercussioni di questa crisi si estendono oltre l’ambito sanitario, influenzando anche la produttività locale e il benessere generale. L’appello congiunto di istituzioni e associazioni di categoria riflette una richiesta unanime da parte del territorio. La comunità di Francofonte ora attende una risposta tempestiva da parte dell’ASP, sperando che venga accolta la richiesta di un tavolo di confronto per affrontare con pragmatismo una situazione che sta mettendo a dura prova il comune.
Un confronto operativo con l’Asp per superare la carenza di medici di base a Francofonte, la richiesta della Cna
