Il ricordo dell’ingresso in diocesi durante la pandemia e l’omaggio del vicario generale mons. Amenta per l’anniversario

Un ingresso nel segno della pandemia

Sono trascorsi cinque anni da quando monsignor Francesco Lomanto ha assunto la guida dell’Arcidiocesi di Siracusa.
Era l’autunno del 2020, in piena emergenza sanitaria da Covid-19. La cerimonia di ordinazione e di ingresso in diocesi si svolse nel santuario della Madonna delle Lacrime, nel rigoroso rispetto delle norme di distanziamento allora in vigore.

Le prime uscite tra i bisognosi

Restano vive nella memoria dei fedeli le prime uscite pastorali dell’arcivescovo, che percorse le strade di Ortigia per visitare i più fragili, offrendo sostegno e vicinanza spirituale in un periodo segnato dalla paura e dall’isolamento.
Un gesto che segnò fin da subito il suo stile di servizio: discreto, ma profondamente radicato nella prossimità evangelica.

A ricordare la ricorrenza è stato monsignor Sebastiano Amenta, vicario generale della diocesi, che ha rivolto un messaggio di augurio a nome della comunità ecclesiale:

«Oggi, 24 ottobre 2025, ricorre il quinto anniversario dell’ordinazione episcopale e dell’ingresso in diocesi del nostro arcivescovo, monsignor Francesco Lomanto.
Nel porgergli i nostri sinceri e filiali auguri, e invocando l’intercessione della Madonna delle Lacrime, eleviamo al Signore la nostra preghiera corale per ottenergli la pienezza di ogni grazia e benedizione dal Cielo.
Cristo Buon Pastore gli conservi uno sguardo contemplativo davanti alla realtà del nostro mondo, nella concretezza del ministero e nella comunione con la Chiesa; e un cuore compassionevole, capace di entrare in sintonia con gli uomini e le donne del nostro tempo, dei quali deve essere testimone e servitore della speranza».

Il direttore e la redazione di Cammino si uniscono agli auguri dell’intera Arcidiocesi per il significativo traguardo pastorale.

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