Dall’Iliade diretta da Peparini ai laboratori “ProAgon”: un percorso di formazione che unisce

arte, educazione e territorio

La Fondazione Inda, come annunciato in una recente conferenza stampa alla presenza del presidente Francesco Italia, del sovrintendente Marina Valensise, di Daniele Pitteri, di Michelangelo Giansiracusa, di Luisa Giliberto — dirigente dell’Ufficio scolastico regionale di Siracusa — e del regista Giuliano Peparini, ha rinnovato e rafforzato il proprio rapporto con il mondo della scuola e con i giovani.

A partire da novembre e fino alla chiusura della stagione 2026, sono in programma iniziative ed eventi attraverso i quali l’Inda intende proseguire un percorso che, dal 1914 a oggi, non si è mai interrotto e che vede l’Istituto Nazionale del Dramma Antico impegnato ogni anno nel coinvolgimento degli studenti di tutte le età.

La principale novità è l’anteprima della stagione dedicata agli studenti, con la messa in scena dell’Iliade diretta da Giuliano Peparini: dal 13 al 16 aprile sarà proposta una versione speciale in cui i protagonisti saranno gli allievi ed ex allievi dell’Accademia dell’Inda e della Peparini Academy. Sarà un’occasione importante non solo per consentire agli studenti di assistere, con un biglietto speciale di 20 euro riservato alle scuole, a uno degli spettacoli che nella scorsa stagione ha riscosso grande successo, ma anche per valorizzare il talento dei giovani interpreti.

Già da ottobre sono ripartiti i corsi di avviamento al teatro, proposti e realizzati dalla sezione “Fernando Balestra” dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, rivolti a bambini e ragazzi dai cinque anni in su, con una classe “senior” dedicata agli adulti.

In parallelo prenderà il via il progetto “ProAgon”, quest’anno incentrato sull’Iliade, ideato da Michele Dell’Utri e realizzato anch’esso dalla sezione “Fernando Balestra”. Ogni anno il progetto coinvolge oltre mille studenti delle scuole siracusane in laboratori teatrali che si concludono con un grande coro cittadino nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Siracusa.

Il progetto, interamente gratuito, ha già coinvolto negli anni oltre cinquemila studenti, impegnati in percorsi teatrali che, grazie al supporto e all’impegno di artisti professionisti, hanno riscosso risultati lusinghieri.

Si tratta di iniziative meritevoli, capaci di favorire esperienze formative ed emozionali stimolanti per le giovani generazioni: fare teatro significa coinvolgersi, riflettere, emozionarsi, avvicinarsi agli altri e imparare a interagire con il mondo esterno senza subirlo.

Il bambino o l’adulto che sale sul palcoscenico scopre se stesso, le proprie emozioni, capacità e limiti, ma anche la gioia e l’ansia di mettersi in gioco di fronte al pubblico. Il teatro diventa così non solo strumento educativo, ma mezzo che favorisce lo sviluppo armonioso ed equilibrato delle persone coinvolte. Non si tratta di formare artisti, ma di sviluppare in ciascuno quelle capacità sentimentali e immaginative spesso considerate appannaggio esclusivo degli artisti.

Per incentivare la partecipazione alle rappresentazioni, l’Inda ha annunciato per il periodo natalizio una promozione speciale: sarà possibile acquistare, per sé o come regalo di Natale, un biglietto per la stagione 2026 delle rappresentazioni classiche, con la possibilità di scegliere entro il 30 marzo la data dello spettacolo.

Anche quest’anno la Fondazione Angelini offrirà biglietti gratuiti agli studenti delle scuole romane per assistere alla 61ª stagione delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa.

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