Così per la festa della Santa Patrona
Siracusa, con l’annuale festa di Santa Lucia, ha iniziato a vivere in Città il suo periodo emotivamente più intenso, cominciato con il Triduo in onore della Patrona (dal 9 all’11 dicembre) e proseguito con la Traslazione del Simulacro (venerdì scorso 12 dicembre) e la Celebrazione dei Primi Vespri della solennità, presieduta dall’arcivescovo mons. Francesco Lomanto.
Sabato 13 dicembre si è svolta la solenne concelebrazione presieduta dal cardinale Baldassare Reina, Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Grande e attenta la partecipazione popolare nella cattedrale siracusana. Infine la lunga, suggestiva e popolare processione delle Reliquie e del Simulacro della Santa Patrona dalla cattedrale sino al Sepolcro.
In quel santuario luciano i fedeli hanno iniziato a vivere intensamente l’Ottavario, con numerose iniziative che si protrarranno sino al 20 dicembre, giorno della processione di ritorno verso la cattedrale.
L’arcivescovo mons. Francesco Lomanto e il cardinale Baldassarre Reina hanno già richiamato i siracusani ad accogliere, nel nostro difficile contesto storico, i messaggi di forza che vengono dalla vita e dal martirio di Santa Lucia.
Una Santa molto lontana nel tempo, ma anche molto vicina alla migliore sensibilità di quanti intendono riflettere sui temi fondamentali dell’esistenza umana, per impegni destinati ad accogliere istanze di rinnovamento tra la gente che conosce i duri momenti della fatica ma anche quelli lieti del sorriso.
“Aiutiamoci a vicenda a divenire santi, santi per davvero, santi ad ogni costo, santi nell’ordinarietà della vita, santi in tutti i momenti e in tutte le occasioni, santi in tutti gli impegni e in tutte le responsabilità, santi con ogni sforzo e con tutto l’amore di cui siamo capaci”. Così, in particolare, l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto. Un impegno alto che avanza nel tempo e nella storia di ciascuno e di tutti, come nella gremita cattedrale siracusana ha ben evidenziato il cardinale Baldassare Reina, invitando tutti ad accogliere i messaggi dell’autentica forza per l’Uomo contemporaneo.
I presuli Lomanto e Reina hanno invitato i siracusani ad un coraggioso incontro con la storia che si rinnova nel difficile cammino comunitario. In questi giorni tutti i numerosi programmati incontri della festa di Santa Lucia 2025 sono quindi finalizzati a ridestare il migliore senso di appartenenza e di identità in questo Territorio carico di storia antica e pur sempre aperto alla suggestiva dimensione del suo avvenire e del suo migliore ruolo di testimonianza cristiana e civile tra le nuove generazioni.
- Immagine in evidenza: una ripresa televisiva della Cattedrale nel corso della cerimonia presieduta dal cardinale Reina
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