Il 2 aprile, si festeggia in tutto il mondo la Giornata per la consapevolezza dell’Autismo istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU,  per  richiamare l’attenzione sui diritti delle persone che soffrono della sindrome dello spettro autistico, un fenomeno tristemente in aumento  come evidenziano le numerose indagini svolti in questi ultimi anni. Una sindrome, quella dell’autismo, che riguarda migliaia di famiglie in Italia e della quale, nonostante gli studi, non sono ancora chiare le cause. Importante, il ruolo svolto dal Ministero dell’Istruzione che ogni anno dedica un’intera settimana a questo argomento. La condizione di emergenza sanitaria legata al covid-19 ha messo in ginocchio le persone che convivono con l’autismo e le loro famiglie mettendo a repentaglio anni di conquiste e di lotte per i servizi fondamentali. In questo periodo di estrema incertezza, la scuola deve “accendere” su questa giornata una luce speciale, ed essere ancor più vicina alle famiglie attraverso un lavoro di consapevolezza e di riflessione, promuovendo tra gli studenti e gli  adulti, la conoscenza e la sensibilità sul tema delle differenze individuali, favorendo l’inclusione scolastica e sociale.

La Fondazione Italiana Autismo (FIA intende  focalizzare l’attenzione su come migliorare la qualità della vita dei soggetti con sindrome dello spettro autistico e delle loro famiglie ), attraverso una  campagna di sensibilizzazione, avviata ormai da anni e lo fa sostenendo principalmente  la ricerca.

Sebbene la causa non risulti ancora definita con certezza, le principali difficoltà dei bambini affetti da questo problema fanno riferimento all’area della competenza sociale, alla qualità della comunicazione, alla presenza di comportamenti insoliti, ma ciò non toglie che possono esprimere ugualmente le loro potenzialità attraverso forme, colori, abilità e desiderio che li spinge ad affermare la loro presenza e la loro voglia di esserci al di là dei pregiudizi,che spesso occludono la possibilità di comprendere a fondo un mondo che consideriamo molto diverso dal nostro “le  persone con disturbi dello spettro autistico sono persone speciali che hanno diritto a non restare invisibili”. Per questo il 2 aprile assume particolare risonanze,  molte più città rispetto agli anni passati hanno avviato iniziative per dare voce al problema e per dimostrare  vicinanza alle famiglie. Purtroppo va sottolineato che spesso appena si spengono i riflettori le famiglie tornano ad essere sole ad affrontare una quotidianità non facile a casa come a scuola ,dove non sempre le strutture sono adeguate ed il personale preparato ad affrontare una situazione  per niente facile.

Anche  le scuole di Siracusa  da anni ormai, propongono per l’occasione proposte educative e didattiche che favoriscono  la riflessione, l’accettazione dell’ altro, ma soprattutto vicinanza a chi ha bisogno.  Anche quest’anno, alcuni dei monumenti più importanti del mondo si tingeranno di blu, il colore scelto dall’ONU per connotare lo spettro autistico.

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