Per le solenni celebrazione del 72° anniversario della lacrimazioni di Maria a Siracusa il solenne Pontificale delle ore 19.00 del 1 settembre è stato  presieduto dal cardinale Rolandas Makrickas, dal 4 luglio 2025, Arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore,

che custodisce le spoglie mortali di Papa Francesco.

A Siracusa, nella serata di ieri 1 settembre, nella basilica santuario della Madonna delle Lacrime si sono concluse le celebrazioni per il 72° Anniversario della Lacrimazione della Madonna nella nostra Città.

Sua Eminenza il cinquantaquattrenne cardinale lituano Rolandas Makrickas, membro del Dicastero per i Vescovi e arciprete della basilica papale romana di Santa Maria Maggiore, ha presieduto il solenne pontificale delle ore 19 cui hanno partecipato arcivescovi e vescovi della Sicilia, sacerdoti, religiosi, diaconi, le comunità parrocchiali del vicariato di Siracusa (e non solo), locali autorità civili e militari e una moltitudine di fedeli. I siracusani e gli ospiti, come ogni anno, con devozione hanno superato con fede e devozione gli ostacoli dell’implacabile scirocco siracusano, riempiendo l’ampio tempio mariano.

L’atmosfera religiosa, ancora una volta, è stata di viva attenzione nella commossa memoria del prodigioso evento della Lacrimazione del 1953, che ha segnato per sempre la storia della città di Siracusa e della Chiesa Cattolica nel Territorio e nel Mondo e che costituisce sempre un rinnovato segno di speranza nelle vicende di ogni giorno e di compassione per l’umanità.

All’inizio del Pontificale l’arcivescovo Lomanto per la ricorrenza ha comunicato a tutti i partecipanti il saluto augurale di Papa Leone XIV, molto applaudito anche per il ricordo della sua presenza cardinalizia dello scorso 1 settembre 2024.

Il cardinale Makrickas, nel corso della sua omelia, ha in particolare evidenziato la maternità di Maria per la Chiesa e per l’Umanità, soffermandosi poi sulla Lacrimazione di Siracusa, riconosciuta da Pio XII e sempre celebrata dai suoi successori nel soglio pontificio. Una Lacrimazione che è Storia di popolo in quanto tutta la città l’ha potuto vedere e testimoniare.

Al riguardo un raffronto è stato fatto tra la Storia di Maria “Salus populi romani” (venerata nella basilica papale romana di Santa Maria Maggiore) e quella di Siracusa, sottolineando il comune carattere popolare di salvezza per il popolo e di materna vicinanza all’umanità sofferente che implora l’intercessione della Vergine.

Al termine della Celebrazione, l’arcivescovo mons. Francesco Lomanto ha pregato con l’Atto di consacrazione e di affidamento alla Madonna delle Lacrime.

Condividi: