Anche il Sindaco ad accoglierla
LENTINI – E’ una consuetudine, ogni anno, l’arrivo in città della “Luce di Betlemme” nel periodo d’Avvento antecedente l’inizio della novena per il S. Natale, evento organizzato e curato dal gruppo Masci, gli scout adulti, cittadino. Anche quest’anno, nello specifico domenica, tanta gente in piazza Duomo, scout in prima fila, ad attendere l’arrivo della Luce, distribuita a chiunque intende portarla a casa attraverso un cero acceso.

Non capita sempre, però, che ad attenderla ci sia il Sindaco della città, l’avvocato Rosario Lo Faro accompagnato dall’assessore Efrem Sanzaro, con tanto di fascia tricolore: come dire il massimo dell’ufficialità possibile per un qualcosa di simbolico ma di altrettanta grandissima valenza ed importanza, specie in periodi come gli attuali in cui la protervia degli arroganti mette in pericolo la pace ed il quieto vivere tra gli uomini.

E se il sindaco e l’assessore, dopo l’accoglienza ufficiale, in processione al seguito del parroco della chiesa Cristo Re, da piazza Duomo fino a via Patti, portano il cero acceso con la Luce è un segno davvero bello, di speranza, per una città che di luce e di pace davvero ne ha bisogno, in tutti i sensi ed in tutti i campi. Così, in una più che tiepida domenica dicembre, c’è spazio anche per una giusta razione di semplici “buone nuove” che, a ben pensarci, sono sempre di più del ridondante fragore di quelle cattive. Per la cronaca, la Luce di Betlemme arriva dalla chiesa della Natività dov’è collocata una lampada ad olio che arde perennemente da secoli, alimentata dall’olio offerto dalle nazioni cristiane del mondo. In Italia arriva ad opera del Comitato Luce della pace da Betlemme, sostenuto da Agesci, Amis, Fse e Masci.
