Si è chiuso lunedì 2 febbraio il calcio-mercato di riparazione  per le società di serie C, che ha visto anche il Siracusa calcio – pur alle prese con diverse vicissitudini societarie –  protagonista con ben otto nuovi acquisti a compensare la decina di partenze maturate nello stesso periodo. Fondamentale il ruolo di “talent scout” del Direttore sportivo aretuseo Antonello Laneri, uomo di grande esperienza nel settore soprattutto nella capacità di reperire giocatori under e senior di valore con un budget di spesa limitato.

Tra i giocatori che sono andati via in questa sessione di mercato, da sottolineare la cessione eccellente per 300.000 euro di Sebastiano Di Paolo al Cagliari, società che comunque lo lascia in prestito al Siracusa fino al termine della presente stagione.

Ecco l’elenco completo degli otto nuovi arrivati nei vari reparti:    Andrea Marafini e Thiago Capomaggio (difensori);  Enrico Di Gesu’ e Jacopo Simonetta (centrocampisti); Gabriel Arditi, Pasquale Riccardi, Alessandro Sbaffo e Orazio Pannitteri (attaccanti).

Alcuni dei nuovi hanno già debuttato nelle ultime tre partite, mentre  altri si sono da pochissimo aggregati alla rosa anche perche’ arrivati proprio all’ultimo giorno del mercato.

D.S. Antonello Laneri.

Questo ampio turn over di giocatori ha messo sicuramente in difficoltà l’ottimo mr. Marco Turati che, in questa travagliata stagione, sta  facendo di necessità virtu’, dovendo riconfigurare nuovamente l’assetto tattico della squadra con i nuovi, dopo aver raggiunto faticosamente un positivo equilibrio alla fine del 2025. Non dimentichiamo, infatti, la doppia vittoria del Siracusa contro due tra le corazzate del giorne C di serie C, ossia Trapani e Salernitana, sconfitte al De Simone dagli aretusei nei turni di campionato a ridosso delle festività natalizie, quando la squadra azzurra aveva raggiunto il top della condizione fisica e mentale.

Mr. Marco Turati

Dopo quelle due splendide vittorie la squadra ha avuto un calo che ha portato ad una serie negativa di ben quattro sconfitte, compresa quella di domenica scorsa di cui sopra.

I nuovi giocatori dovranno perciò inserirsi in fretta e dare un contributo, speriamo decisivo ad invertire questo trend negativo, già  a partire dai prossimi due match consecutivi in trasferta: sabato 7 febbraio a Potenza e martedi 10 febbraio, turno infrasettimanale, a Cosenza.

Su tutta questa situazione pende una grossa “spada di Damocle”: la pressoche’ sicura penalizzazione di sei punti in classifica, che sarà irrogata dal Tribunale Federale in data 26 febbraio e che si riferisce al mancato versamento di stipendi e contributi previdenziali e assistenziali dovuti il 16 dicembre scorso. Tutto ciò  sperando che non ci siano ulteriori inadempimenti, rispetto ai successivi oneri da versare il 16 febbraio insieme agli arretrati della scadenza precedente. In caso di reiterazione, gli inadempimenti possono portare addirittura all’esclusione del club dalla competizione.

Il Presidente Alessandro Ricci si è assunto pubblicamente l’impegno a provvedere alla sistemazione di questa pericolosa situazione, in quanto i sei punti di penalizzazione, se applicati oggi, porterebbero gli aretusei all’ultimo posto in classifica con 15 punti rispetto ai 21 attuali.

Il presidente Alessandro Ricci.

L’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa federale e la ripresa a macinare risultati positivi sono, pertanto,  due requisiti indispensabili per mantenere la categoria, sia pure attraverso la lotteria del play out.  Dopo tanta fatica ed importanti risorse economiche già impiegate nell’ultimo triennio per riportare la nostra squadra e la città nel calcio professionistico che conta, raggiungere la salvezza è veramente arduo ma ancora possibile, a condizione che tutti gli attori coinvolti sappiano interpretare al meglio il loro ruolo.

Condividi: