Atteso da tempo, anche gli sportivi di Sortino potranno finalmente usufruire di un campo in erba sintetica, infrastruttura che rafforza il ruolo dello sport come leva di coesione e crescita nelle comunità minori.

I giovanissimi disposti a forma di colomba
In occasione dell’inaugurazione, lo storico “Monticelli” — teatro di migliaia di partite, dai campionati federali alle coppe Trinacria e Montelauro, fino alle indimenticabili edizioni del “Campionato locale” — è stato intitolato a Enzo Sgandurra. La scelta segna il passaggio da una denominazione legata al territorio a un riconoscimento personale, volto a valorizzare una figura che, dentro e fuori dal campo, ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità.

Enzo Sgandurra
La decisione, assunta dalla giunta Parlato, intende indicare alle giovani generazioni un modello positivo: Sgandurra, funzionario dell’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste, ha affiancato a una solida carriera sportiva a livello siciliano un impegno costante nella vita civile, come presidente del Circolo ricreativo giovanile e protagonista dell’attività amministrativa locale. Tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila ha ricoperto i ruoli di assessore e vicesindaco, oltre a incarichi consiliari e nell’Unione dei Comuni Valle degli Iblei: in quegli anni si organizzarono con il locale comitato gemellaggi i tornei giovanili internazionali con Riedstadt (Germania), Brien Le Chateaux (Francia), Taurgage ( Lituania), Kent (Gran Bretagna).
La cerimonia inaugurale, con soddisfazione dei dirigenti sportivi e allenatori, è stata accompagnata da una sfilata delle rappresentative giovanili locali disposti a forma di colomba, a testimonianza della vitalità del tessuto sportivo sortinese. A suggellare l’evento, dopo la benedizione, accanto ai familiari di Sgandurra la presenza del campione del mondo Antonio Cabrini, testimonial del taglio del nastro del rinnovato stadio “Enzo Sgandurra”, che non si è risparmiato nel ricambiare l’affetto ricevuto dai tanti presenti; non è mancata nemmeno la suo visita al locale Club Juventus.

Il campione del mondo Antonio Cabrini
Sul campo, la gara inaugurale tra Asd Melilli Woman e FC Catania Under 19 femminile si è conclusa in parità. Ma il dato sportivo resta marginale rispetto al significato dell’intervento.
Nelle realtà di provincia, infatti, lo sport non rappresenta soltanto un’attività ricreativa, ma un presidio sociale, uno spazio di aggregazione e uno strumento di inclusione, con ricadute concrete sul benessere e sullo sviluppo armonico della comunità.

Vecchie glorie sortinesi 1969/70 – Collezione Vincenzo Santo, militante nei campionati semi professionisti
Rimane quindi il saldo positivo della soddisfazione di quanti hanno visto concretizzarsi un’istallazione attesa da troppo tempo – già nel corso dell’azione amministrativa di Sgandurra fu presentato il progetto di sistemazione delle aeree sportive con l’erba sintetica per l’approvazione (mancata) del Coniglio – e il sorriso dei bambini della giornata inaugurale rappresenta la cifra che dovrebbe far riflettere quanti in modo strumentale impediscono che le iniziative utili alla comunità possano realizzarsi.
- Immagine in evidenza di Nunzio Bruno
