Settantatré anni dopo quel prodigio che segnò profondamente la storia della Chiesa siciliana e la devozione mariana nel mondo, Siracusa si prepara a vivere il 73° anniversario della miracolosa Lacrimazione della Madonna. Dal 29 agosto al 1° settembre 1953, un piccolo quadretto raffigurante il Cuore Immacolato di Maria, custodito nell’abitazione dei coniugi Angelo Iannuso e Antonina Giusto in via degli Orti, versò lacrime umane davanti agli occhi di migliaia di persone. L’evento, accuratamente esaminato dalle autorità ecclesiastiche e scientifiche dell’epoca, fu riconosciuto autentico dai vescovi della Sicilia, dando origine a una delle più significative esperienze di fede del Novecento italiano.
Da allora il Santuario della Madonna delle Lacrime è divenuto meta incessante di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, chiamati a sostare davanti al Quadretto miracoloso per affidare alla Madre di Dio le proprie sofferenze, le speranze delle famiglie, il dolore degli ammalati e il desiderio di pace. Anche quest’anno il programma delle celebrazioni propone un intenso itinerario spirituale che accompagnerà i fedeli verso i giorni dell’Anniversario.
Il tempo della preparazione
I preparativi si apriranno ufficialmente domenica 9 agosto con il tradizionale montaggio della pedana che consentirà ai pellegrini di avvicinarsi al Quadretto miracoloso della Madonna delle Lacrime per un momento di preghiera personale.
Particolarmente significativo sarà l’appuntamento di domenica 23 agosto, quando durante le Messe delle ore 10, trasmessa in diretta su Canale 5, e delle ore 19, in diretta su Tv2000, avrà luogo la tradizionale benedizione del cotone. Un gesto semplice ma profondamente radicato nella devozione popolare, che quest’anno raggiungerà, attraverso la televisione, milioni di persone, permettendo soprattutto agli anziani e agli ammalati di unirsi spiritualmente alla comunità siracusana.
Mercoledì 26 agosto tornerà il pellegrinaggio in bicicletta, iniziativa ormai divenuta tradizione, che ripercorrerà i luoghi della Lacrimazione. Il raduno è previsto alle ore 20 davanti alla scalinata del Santuario.
La sera successiva, giovedì 27 agosto alle ore 20, il sagrato della Basilica ospiterà il concerto della Banda Musicale della Città di Siracusa, quale omaggio alla Madonna delle Lacrime.
Venerdì 28 agosto sarà invece dedicato alla «lunga notte del Santuario»: fino alla mezzanotte la Basilica resterà aperta per momenti di adorazione e preghiera, mentre successivamente la veglia proseguirà nella Casa del Pianto di via degli Orti, luogo originario del miracolo.

I giorni dell’Anniversario
Le celebrazioni entreranno nel vivo sabato 29 agosto. Alle ore 6 del mattino sarà celebrata la Santa Messa animata dai giovani pellegrini che raggiungeranno Siracusa a piedi al termine del pellegrinaggio notturno.
Nel pomeriggio, alle ore 17.30, partirà il tradizionale pellegrinaggio cittadino dalla parrocchia San Tommaso Apostolo al Pantheon. Il cammino attraverserà la Casa del Pianto in via degli Orti e piazza Euripide, fino a raggiungere il Santuario della Madonna delle Lacrime.
Dal 29 agosto al 1° settembre, ogni mattina alle ore 7.30 sarà recitato il Santo Rosario e alle ore 8 sarà celebrata la Santa Messa in via Carso, all’angolo con via degli Orti 11, nel cuore della Borgata che fu testimone dei quattro giorni della miracolosa Lacrimazione.
Le celebrazioni solenni saranno presiedute da diversi pastori della Chiesa italiana. Sabato 29 agosto il Pontificale sarà celebrato dall’arcivescovo metropolita di Siracusa, mons. Francesco Lomanto. Domenica 30 agosto presiederà mons. Angelo Giurdanella, vescovo di Mazara del Vallo. Lunedì 31 agosto sarà la volta di mons. Giovanni Accolla, arcivescovo metropolita di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Martedì 1° settembre concluderà le celebrazioni il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo emerito di Firenze, già segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana negli anni in cui mons. Giuseppe Costanzo ricopriva l’incarico di vicepresidente della CEI, legati da una profonda amicizia e da un lungo servizio condiviso alla Chiesa italiana.
Il ricordo di mons. Giuseppe Costanzo
Le celebrazioni si prolungheranno mercoledì 2 settembre, quando ricorrerà il primo anniversario della morte di mons. Giuseppe Costanzo, l’arcivescovo che portò a compimento la costruzione del Santuario della Madonna delle Lacrime, consegnando alla Chiesa un luogo destinato ad accogliere milioni di pellegrini. In suo suffragio sarà celebrata una Santa Messa nella Cattedrale di Siracusa, dove riposano le sue spoglie.
Anche quest’anno l’Anniversario della Lacrimazione si presenta così come un grande appuntamento di fede e di speranza. Tra liturgie solenni, pellegrinaggi, veglie e momenti di intensa preghiera, Siracusa rinnova il messaggio che da quel lontano 1953 continua a risuonare nel cuore della Chiesa: «le lacrime della Madre richiamano l’umanità alla conversione, alla consolazione e alla fiducia nel Vangelo, invitando ogni uomo a lasciarsi raggiungere dalla misericordia di Dio».
