Al settimanale Cammino e al direttore Orazio Mezzio il premio della Giuria
SIRACUSA – “Eccellenza nel panorama di una informazione libera, “Cammino” si rivolge al territorio allargando lo spazio del dialogo. Nel solco della dottrina sociale della Chiesa, si conferma anche a livello nazionale tra le testate più autorevoli del mondo cattolico. La sua vivace redazione esprime capacità di approfondimento e di analisi critica, chiarezza ed acutezza nell’uso di un linguaggio appropriato, privilegiando l’onestà intellettuale, la sincerità e la trasparenza nel raccontare le persone e gli avvenimenti”: è la motivazione del riconoscimento assegnato alla nostra testata dall’associazione “Corpo bandistico Città di Canicattini bagni” in occasione del 42. Raduno bandistico internazionale “Antonino Cirinnà” che domenica sera ha animato le strade e le piazze del centro storico canicattinese. A ritirare la pergamena, il direttore responsabile, dottore Orazio Mezzio, anche lui destinatario di un riconoscimento personale in quanto “grazie al suo impegno pubblicistico -sia come direttore che collaboratore di importanti testate giornalistiche locali e nazionali- è un profondo conoscitore del tessuto economico e sociale del territorio aretuseo e dei suoi abitanti, non disgiunto anche dai ruoli istituzionali ricoperti. Ha contribuito a valorizzarne e rafforzarne i legami e gli aspetti peculiari, sempre teso a privilegiare l’aspetto umano del ruolo dell’informazione, ponendo i luoghi nei quali ha vissuto e operato, a un livello di conoscenza elevato”. Sul palco a consegnare i riconoscimenti, alla presenza del sindaco di Canicattini Bagni Paolo Amenta, che è anche presidente regionale dell’Anci Sicilia, è stato il professore Paolo Amato, anch’egli giornalista e direttore del periodico della banda “Una marcia in più” che promuove l’annuale premio giornalistico e l’ingegnere Duilio Mozzicato. Quest’ultimo ha ricordato la figura del padre, il professore Bartolo definito da Mimmo contestabile, che presentava l’evento, “Uomo di musica”.
L’occasione della consegna dei riconoscimenti a “Cammino” ed al suo direttore responsabile ha permesso di ricordare la cara figura di un canicattinese doc, don Giuseppe Lombardo, che “Cammino” ha diretto fino alla sua prematura scomparsa, profondendo tempo, intelligenza e risorse economiche per la presenza e la crescita del nostro settimanale. Lo ha sottolineato nel suo intervento Orazio Mezzio e naturalmente, alla fine, è scaturito da parte del folto pubblico intervenuto alla serata l’applauso alla memoria di don Pippo, grande sacerdote dal sorriso sempre sulle labbra, fine intellettuale, storico collaboratore della nostra testata della quale assunse la direzione dopo la morte degli indimenticabili p. Alfio Inserra e p. Sebastiano Gozzo. Due premi ed un tributo alla memoria che ripagano il lavoro che “Cammino” si sforza di fare per fornire -nel suo piccolo- una chiave di lettura di ciò che avviene nella diocesi di Siracusa.
La voce solista dell’Orchestra dei fiati di Acireale “Generoso Risi ha coronato la cerimonia di premiazione con la sublime interpretazione dell’Ave Maria di William Gomez.
