Varata la Stagione 2025/2026
Il “Cineforum di Sortino”diventa una realtà. Il Comune di Sortino, l’Associazione culturale “Andrea Gurciullo”, l’ANSPI, la Fondazione Impresa Sensibile, l’Associazione culturale Post Cinema e UNICOM – Università delle Competenze, dopo diversi anni di sperimentazione curata da privati cittadini, hanno promosso la stagione del Cineforum 2025/2026, che si terrà presso il Cineteatro Italia di Sortino, uno dei luoghi simbolo della storia del paese. È bene ricordarlo: Sortino vanta una profonda cultura cinematografica, dovuta al fatto che un tempo ospitava ben tre cinema, forse un unicum per un piccolo paese di provincia, che hanno scandito la vita della comunità per decenni.
Il programma
La rassegna prenderà il via il 5 dicembre alle 20:30 con Ammore e malavita dei Manetti Bros., in continuità con il filo rosso del Cineforum estivo. Tutte le successive proiezioni si terranno alle 17:00.
Nel periodo che precede le festività, spazio a tre grandi melodrammi:
- In the Mood for Love di Wong Kar-wai
- Scarpette rosse
- Narciso nero
Questi ultimi due firmati dal duo Powell & Pressburger, autori modernissimi e oggi ingiustamente poco ricordati.
A seguire, una sorta di trilogia ideale della commedia drammatica americana tra anni ’80 e ’90:
- Qualcosa è cambiato
- Il grande freddo
- Turista per caso
Effetto notte di François Truffaut rappresenterà un capitolo a parte: un viaggio meta-cinematografico nel cuore della settima arte.
Il cinema italiano e i grandi classici
Il mese di marzo sarà dedicato al cinema italiano d’impegno civile con:
- Familia di Francesco Costabile
- Prima che la notte di Daniele Vicari
La rassegna si chiuderà con tre pietre miliari della storia del cinema:
- Sentieri selvaggi di John Ford, monumento del cinema classico che quest’anno celebra 70 anni
- I giorni del cielo di Terrence Malick, caposaldo della New Hollywood
- American Gigolò di Paul Schrader, con un indimenticabile Richard Gere vestito Giorgio Armani, omaggio al grande stilista italiano
Il cartellone è stato curato da Luigi Silluzio e Ludovico Leone.
Un ritorno carico di storia
Grande soddisfazione anche da parte di Enzo Vinci, già direttore artistico di Radio Antenna 4 e promotore delle prime proiezioni del cineforum, che insieme a Luigi Silluzio, Vito Cammarata e Angelo De Luca (che mise a disposizione il proprio locale da ballo) furono gli artefici dei primi tre anni sperimentali di cineforum a Sortino; Vinci ricorda infatti come, da vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici dell’amministrazione Mezzio, proprio trent’anni fa avviò il finanziamento, il successivo appalto e realizzazione del nuovo locale che da ex sala cinematografica diventava così anche Teatro, contenitore culturale acquistato dal Comune alla fine degli anni ’80.

