Se n’è parlato in un incontro ospitato dalla parrocchia S. Famiglia

di Anna Lisa Martello *

SIRACUSA – Il 19 dicembre si è svolta una serata di riflessione e confronto in occasione del trentennale del Progetto Policoro, un appuntamento semplice ma intenso nei contenuti, che ha offerto uno spazio di ascolto autentico e di restituzione di senso a un’esperienza significativa per la Chiesa italiana e per la Chiesa siracusana. Il Progetto Policoro, nato nel 1995 per accompagnare i giovani nel mondo del lavoro, si conferma ancora oggi come una vera opera educativa, capace di tenere insieme Vangelo, dignità della persona, lavoro e territorio, offrendo ai giovani non solo opportunità, ma soprattutto orientamento e speranza. La serata è stata articolata attorno a tre interventi. Don Bruno Bignami, direttore nazionale dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro della CEI, ha ripercorso con passione i trent’anni di storia del progetto, trasmettendo energia e fiducia nel futuro. Ha evidenziato la capacità del Policoro di leggere i cambiamenti sociali restando fedele alla centralità della persona e ha invitato le diocesi a valorizzare maggiormente i giovani e i laici formati all’interno del progetto, riconoscendone le competenze e il contributo alla vita ecclesiale e sociale dei territori, che altrimenti andrebbe sprecato. Suor Alessandra Smerilli, salesiana ed economista, ha poi offerto uno sguardo ampio e profetico sull’economia, a partire dall’esperienza di Economy of Francesco, richiamando la necessità di modelli economici più giusti, inclusivi e capaci di mettere al centro l’uomo e le relazioni. Il terzo intervento è stato affidato a chi scrive, che ha condiviso una testimonianza a partire dall’esperienza maturata nella diocesi di Siracusa. Attraverso uno sguardo pedagogico, è stato raccontato il lavoro svolto sul territorio: dalle attività di animazione nelle scuole e nelle parrocchie, allo Sportello Lavoro, fino ai percorsi formativi rivolti ai giovani del Servizio Civile Universale.

È emerso come, anche laddove non si siano consolidati risultati strutturati nel tempo, il Progetto Policoro abbia comunque generato un patrimonio relazionale significativo, ponendo al centro la persona e costruendo legami di fiducia tra giovani, Chiesa e territorio. La serata ha restituito l’immagine di un progetto vivo, che continua a investire nella formazione delle persone e nella responsabilità condivisa, accompagnando nel tempo anche quegli Animatori che, concluso il mandato, proseguono il loro impegno attraverso percorsi come la Scuola di formazione socio-politica promossa dalla CEI. Il Progetto Policoro continua così a essere un seme di speranza: non solo perché apre strade nel mondo del lavoro, ma perché educa a costruire relazioni, responsabilità e futuro condiviso.

*Animatrice di comunità senior -Progetto Policoro

Diocesi di Siracusa

 

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