Si è svolta con grande successo, presso l’Urban Center – Sala B di Siracusa, la serata culturale “Umberto Garro racconta Giovanni Verga”, un evento intenso e ricco di suggestioni dedicato al grande scrittore verista siciliano. L’iniziativa ha registrato una partecipazione numerosa e attenta del pubblico, che ha seguito con interesse ogni momento del programma, dimostrando profondo apprezzamento per la qualità artistica e culturale della proposta.

La serata ha offerto un percorso articolato tra narrazione, teatro, musica e documentazione storica, restituendo la forza e l’attualità dell’opera verghiana. Durante l’incontro sono stati proiettati documentari, documenti e materiali musicali legati al mondo di Giovanni Verga, contribuendo a creare un’atmosfera immersiva e coinvolgente.
Particolarmente apprezzate le letture di prefazione curate da Liliana Strano, che hanno introdotto il pubblico nel contesto umano e letterario dell’autore, offrendo spunti di riflessione profondi e accessibili.
Momento centrale della serata è stato l’intervento teatrale dedicato alla “Cavalleria Rusticana”, con le interpretazioni di Liliana Strano (Lola), Nuccio Cottone (Turiddu) e Lucia Angelico (Santuzza), capaci di restituire con intensità emotiva i personaggi e i conflitti della celebre opera verghiana. Le interpretazioni hanno suscitato vivo coinvolgimento e lunghi applausi da parte del pubblico.
Di grande suggestione anche l’intervento musicale, con la fisarmonica del Maestro Alessandro Strano, accompagnato alla chitarra da Carmelo Garofalo. Nuccio Cottone ha emozionato la sala interpretando canti della tradizione popolare come “Amuri Amuri”, “L’amuri ca jajo” e “Cu ti lu dissi”, molto apprezzati per autenticità e intensità espressiva.
Il tenore Sebastiano Lopes ha poi interpretato con grande trasporto “O Lola” dalla Cavalleria Rusticana, regalando uno dei momenti più applauditi della serata. A chiudere l’evento, l’esecuzione al pianoforte del Maestro Salvino Strano, che ha proposto musiche della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, suggellando l’incontro con eleganza e solennità.
L’evento ha confermato ancora una volta quanto la figura di Giovanni Verga continui a parlare al presente e quanto la cultura, quando proposta con passione e qualità, sappia attirare e coinvolgere un pubblico attento e partecipe. Una serata di alto valore artistico e culturale che ha lasciato un segno profondo nella comunità siracusana.
