Un secondo appuntamento il 27 aprile per ricordare lo scrittore Andrea Camilleri
Un momento di memoria e impegno civile per ricordare due figure simbolo del giornalismo antimafia: Mario Francese e Pippo Fava. Venerdì 10 aprile, alle ore 10.30, il salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio ospiterà una commemorazione promossa dal Comune di Siracusa.
L’iniziativa rientra in un più ampio programma voluto dal Consiglio comunale che, lo scorso anno, in occasione del centenario della nascita di tre protagonisti della cultura siciliana, ha approvato una mozione per celebrarne la memoria. Un secondo appuntamento è già previsto per il 27 aprile, quando sarà ricordato lo scrittore Andrea Camilleri.
L’evento di venerdì, organizzato da Giuseppe Prestifilippo, vedrà un forte coinvolgimento del mondo della scuola. Protagonisti saranno infatti gli studenti degli istituti superiori Corbino, Quintiliano, Einaudi e Gargallo, insieme agli alunni del corso musicale del comprensivo Wojtyla-Chindemi. Attraverso cortometraggi, performance e interventi, i ragazzi racconteranno l’impegno e il sacrificio dei due giornalisti uccisi dalla mafia.
Particolarmente significativo sarà l’intervento dei figli delle vittime, Giulio Francese e Claudio Fava, che porteranno una testimonianza diretta sul lavoro dei loro padri e sulla continua lotta contro la criminalità organizzata.
Ad aprire la mattinata saranno i saluti istituzionali del sindaco Francesco Italia, del presidente del Consiglio comunale Alessandro Di Mauro, del presidente del Libero consorzio dei comuni Michelangelo Giansiracusa e della dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Luisa Giliberto.
La conduzione dell’incontro sarà affidata alla giornalista Katia Scapellato.
Un’iniziativa che unisce memoria e formazione, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il valore della legalità e il coraggio di chi ha pagato con la vita la propria ricerca della verità.
