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HCP – home care premium, tanto ignoto tanto utile

HCP – home care premium, tanto ignoto tanto utile

Cos’è il servizio HCP –home care premium-, purtroppo sospeso dal 1 luglio 2022. Nessuno, però, sa dire perché

Home care premium (di seguito Hcp) è un programma che prevede l’erogazione di prestazioni sociali (come previsto dal capo III art. 11 DM 28-07-1998 n 463) in favore dei dipendenti pubblici, dei pensionati pubblici e dei loro familiari.

HCP è una forma di intervento mista, con il coinvolgimento degli ATS – ambiti territoriali sociali, individuati dalle Regioni attraverso la legge 328/2000- i quali rappresentano la sede principale della programmazione locale, della concertazione e del coordinamento degli interventi dei servizi sociali e delle altre prestazioni integrate, operanti a livello locale. Oltre a loro, Hcp prevede l’interessamento di (e/o) Enti pubblici, che si impegnano a prendere in carico i soggetti non autosufficienti residenti nella propria competenza territoriale.

Il comune di Siracusa fa parte dell’ATS D48 è comune capofila che ha come aderenti i comuni di: Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Floridia, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Siracusa, Solarino e Sortino.

Ma vediamo come funziona l’Hcp.

Soggetti minori o maggiorenni in condizione di disabilità o non autosufficienti, hanno la possibilità di ricevere contributi economici mensili (definiti anche prestazioni prevalenti) e servizi socio assistenziali, o solo questi ultimi.

Le voci summenzionate, vengono riconosciute in base all’indicatore ISEE socio sanitario da presentare per richiederne il servizio.

I fruitori disabili del servizio, a cui si accede attraverso regolare bando, possono appartenere sia alla categoria dei gravi (art. 3 comma 3 legge 104/92) sia alla categoria dei gravissimi (art. 3 Decreto interministeriale 26/09/2016).

La domanda inoltrata da ogni potenziale beneficiario è valutata da un operatore sociale incaricato da INPS –istituto nazionale di previdenza sociale- che mira ad identificare il bisogno socio assistenziale richiesto, sulla base dei seguenti domini: mobilità domiciliare ed extra domiciliare, sfera cognitivo, comunicativo-psichica, cura di sé, organizzazione vita giornaliera e relazioni sociali, e terapie e cure.

Ovviamente l’INPS procederà, attraverso proprio personale territorialmente competente, a delle verifiche per accertare quanto dichiarato nelle richieste presentate, perché laddove vi sia l’insussistenza o la non permanenza delle condizioni dichiarate, viene interrotta ogni prestazione erogata.

Laddove la verifica accerti quanto richiesto dal beneficiario, in accordo con lo stesso e con il responsabile del programma, si predispone un PAI –piano di assistenza individuale- che deve essere accettato on line dal beneficiario per attivare il Patto socio assistenziale familiare, il quale certifica le risorse assistenziali destinate al beneficiario e ne descrive le modalità di intervento.

L’Hcp dà la possibilità, insieme alla prestazione prevalente, di assegnare le cosiddette prestazioni integrative, vincolate dall’art. 20 comma 4 dell’ultimo Bando pubblico Progetto Home Care Premium 2022 Assistenza domiciliare, dal 1° luglio 2022 al 30  2025.

Le prestazioni integrative, come da art. 21 del summenzionato Bando, prevedono interventi svolti da operatori socio sanitari ed educatori professionali, servizi professionali domiciliari svolti da psicologi, fisioterapisti, logopedisti (escluso l’intervento di natura professionale sanitaria), servizi per il potenziamento delle abilità e la prevenzione della evoluzione della patologia degenerativa che incide sul livello di non autosufficienza (da svolgere presso opportuni centri), servizi sportivi per la diversa abilità, servizi per potenziare e accrescere le capacità relazionali ed emotive dei soggetti affetti da autismo, percorsi di integrazione scolastica volti a favorire l’autonomia e la comunicazione, così come indentificati dall’articolo 13, comma 3 della Legge 104/1992, da svolgersi sia all’interno sia all’esterno della struttura scolastica e anche al di fuori dell’orario scolastico e servizi di intervento per la valorizzazione delle diverse abilità e per l’inserimento occupazionale. Per l’elenco completo delle prestazioni integrative, si veda l’art. 21 del bando in questione, allegato per intero al seguente articolo.

Adesso veniamo alle dolenti note.

Le famiglie con disabili a carico e i relativi cargiver, ci segnalano che il servizio Hcp è sospeso dal 1 luglio 2022.

Il servizio era in carico al comune di Sortino e ha funzionato fino al 30 giugno 2022 per interrompersi dal giorno successivo, senza che nessuno avesse dato la benché minima spiegazione.

Alcuni caregiver hanno inviato una richiesta di chiarimento al portale Inps attraverso la opzione “inps risponde”.

La risposta dell’ente, registrata nelle mail dei vari caregiver che l’hanno inoltrata, purtroppo non risponde alla domanda posta e genera ancor più confusione.

In sostanza: il servizio Hcp è sospeso dal 1 luglio 2022. Decine di famiglie con disabili a carico, non usufruiscono più dei servizi inerenti al bando in questione, con gravi ripercussioni sulla qualità della vita dei soggetti coinvolti.

Ma la cosa ancor più grave è che nessuno sa dare una spiegazione di cosa sia accaduto, del perché sia accaduto e, semmai questo servizio possa essere riattivato.

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