La parrocchia Madonna delle lacrime a Solarino.

 

a Parrocchia Madonna delle lacrime di Solarino, fu eretta nel 1961 da mons. Ettore Baranzini, l’Arcivescovo di Siracusa che raccolse l’arcano linguaggio delle lacrime di Maria  È l’unica parrocchia dell’ arcidiocesi dedicata alla Madonna delle Lacrime, e mantiene particolari rapporti di collaborazione con la Basilica Santuario della Città, ove è custodito il quadretto del Cuore immacolato e addolorato di Maria che dal 29 agosto al 1° settembre del 1953 versò lacrime umane.

Da questa parrocchia che ricorda il pianto di Maria a Siracusa, lo studio mobile di Radio Maria di Siracusa ha trasmesso, venerdì 12 settembre 2025, il Santo Rosario, le lodi e la Santa Messa, in diretta sulle frequenze Radio Maria.

Ha presieduto la liturgia il parroco don Daniele Lipari. Numerosa è stata la partecipazione dei parrocchiani che hanno pregato anche grazie al coro parrocchiale che ha animato la liturgia.

Il 12 settembre ricorre la memoria del Santissimo Nome di Maria, nome dolcissimo, che il parroco ha ricordato nella sua omelia.

In particolare don Daniele, rivolgendosi agli ascoltatori e ai presenti, ha ricordato il significato del nome di Maria.

Nome dolce, nome soave, di fede e di preghiera, ci invita ad andare nel profondo della nostra esperienza cristiana e del nostro cammino di fede, per poter scorgere la grandezza, l’ eco che questo nome porta nel nostro cuore.

L’ etimologia del nome Maria non ha una spiegazione univoca. Vuol dire grazia,amarezza,stella e pace.

Questi molteplici termini ci invitano ad avere questo nome sulle nostre labbra per invocarla, chiedere la sua intercessione ed il suo aiuto”.

Continua il parroco:

Il nome di Maria ispira fiducia. Quante volte invocando il Suo nome ci sentiamo sorretti nelle difficoltà di ogni giorno, ci sentiamo accolti quando il nostro cuore si sente abbandonato. Invocando il suo nome troviamo pace e speranza nei nostri cuori.

Questo nome ci insegna ad avere fede. Maria è l’ esempio della vera fede che cresce nel suo essere Madre e nel fidarsi sempre di Dio nelle prove di ogni giorno, nel quotidiano.

Avere sulle labbra il nome di Maria ci invita alla conversione, ci invita alla Verità, a non essere ipocriti e a non avere maschere. Ci invita alla verità più profonda di noi stessi, a guardare alla propria vita, al proprio cuore,non sentendosi mai perfetti ma bisognosi di conversione.

Maria ci insegna ogni giorno a convertire il nostro cuore, ad avere bisogno di Dio e a centrarci sempre più in Cristo Gesù.

Conclude don Daniele ricordandoci una bellissima preghiera di San Bernardo di Chiaravalle alla Vergine Maria.

“Seguendo lei non puoi smarriti.

Pregando lei non puoi disperare.

Se lei ti sorregge non cadi.

Se lei ti protegge non cedi alla paura.

Se lei ti è propizia raggiungi la meta

Preghiamo affinché, ogni giorno della nostra vita, possiamo avere sulle labbra il nome Santissimo di Maria, per invocarla, affidarci a lei e sentirla propizia; per non smarrirci, per non disperare e godere del suo aiuto e della sua protezione.

La diretta radiofonica è stata anche l’occasione per il prosieguo della Peregrinatio Mariae. La statua della Regina di Radio Maria è adesso presso la parrocchia Madonna delle lacrime di Solarino e vi rimarrà per un mese circa, esposta alla venerazione dei fedeli.

Prossimo appuntamento sui microfoni di Radio Maria dalla nostra Arcidiocesi: domenica 19 ottobre, dalla parrocchia San Michele Arcangelo a Palazzolo Acreide.

 

Condividi: