Il libro sarà presentata domenica 30 novembre 2025, alle ore 19.15 presso la chiesa dei Frati Cappuccini di Sortino
“Vado a pitturar le stelle” è il titolo ambizioso dell’ultima fatica letteraria di Matteo Pugliares, saggista, poeta e artista di talento, edita da Tabula fati.
L’opera, una raccolta di ben sessantacinque liriche, è un viaggio interiore nella bellezza e nell’arte della vita, che saltano fuori anche nei momenti più bui e dolorosi dell’esistenza.
Fra Matteo ha l’ambizione di dipingere con carta e penna “i colori dell’amore”, di intrecciare con l’universo “l’arte del colloquio”, di testimoniare con urgenza il suo “assurdo bisogno di amare”. Nei suoi versi scandaglia ogni angolo del cuore umano, denunciando gli “inutili fanatismi” del mondo attuale e testimoniando il bisogno di autenticità “oltre le risate finte” degli uomini.

Matteo è un uomo in cammino, suggerisce agli uomini vie di salvezza, senza presunzione e con la consapevolezza che ogni equilibrio raggiunto è sempre “fragile”. Emerge dai testi un bisogno di autenticità e di verità, appagato finalmente dopo una lunga e faticosa ricerca interiore, che lo porta “sulla scala di sabbia del paradiso”. Il suo messaggio è senza tempo, ma prende spunto dalle cronache attuali, in cui uomini “ubriachi di disumanità” condannano se stessi, ignorando la voce e i bisogni degli ultimi. L’amore di sé in fondo è solo “una prigione”.
Dietro ogni dolore l’auotre è capace di trovare sempre una luce, quella offerta dal messaggio evangelico: compassione, tenerezza, entusiasmo sono gli ingredienti di questa delicata silloge poetica.
Il leit motiv dell’opera è in fondo contenuto tutto in una straordinaria lirica, che recita: “Se non avessi amato non avrei conosciuto la gioia infinita, […] non avrei saputo cos’è la speranza, […] sarei un’ombra smarrita, un’anima vuota, una vita finita”.
Il messaggio di fondo dell’opera è un messaggio di speranza: l’umanità, smarrita nelle tenebre della guerra e barricata nell’indifferenza, deve armarsi di un cuore puro, deve accarezzare i volti, deve prendere i bambini e farli giocare. Solo così l’uomo può aspirare a “pitturar le stelle”.

Mattero Pugliares in una foto agli esordi della sua attività pubblicistica
Matteo Pugliares, nato ad Augusta (SR) il 3 marzo 1972.
Frate francescano cappuccino (sui generis dicono), ha studiato teologia, editoria, scrittura, counselling e naturopatia.
Il suo percorso artistico/culturale lo ha indirizzato fin da giovane alla scrittura. Undici libri pubblicati tra i quali ricordiamo quelli di maggior successo, “Francesco d’Assisi – figlio del dio dalle braccia larghe” (con nota introduttiva di Franco Battiato) e “Vie per l’Armonia” del quale ne ha anche parlato il settimanale “Sette” del Corriere della Sera e il quotidiano “Il tempo”. Un’altra decina i libri curati.
Formatosi al Corso di Editoria e Scrittura di Firera Pubblishing, collabora ormai da un decennio con Case Editrici, Centri Culturali e Associazioni. Organizzatore, insieme all’Associazione Culturale Progetti di Armonia, della quale è presidente, di svariati appuntamenti culturali (dibattiti, concerti, eventi speciali, incontri scolastici).
Tiene corsi e workshop sulla scrittura e sul benessere psicofisico in generale.
Da circa 20 anni si affaccia al mondo della pittura da autodidatta, utilizzandola per fini terapeutici di rilassamento. Solo nel 2019 decide che è arrivato il momento di tirare fuori i sui lavori per esplorare ulteriormente questo campo dell’arte, suscitando sin da subito l’interesse degli addetti ai lavori.
Nel 2020 approfondisce il suo percorso artistico studiando con i maestri Enrico De Cenzo e Paola Alì.
- Immagine in evidenza: opera pittorica di Matteo Pugliares
