LENTINI – Da sabato scorso, la barocca chiesa di S. Francesco da Paola è tornata alla fruizione dei fedeli lentinesi dopo i lavori di restauro a cui è stata sottoposta per mettere in sicurezza alcune parti ammalorate e sistemare il sistema di smaltimento dell’acqua piovana. Dopo la benedizione del parroco della chiesa madre, don Maurizio Pizzo, è stato il sindaco avvocato Rosario Lo Faro a tagliare il nastro di prammatica. “Sono felice -ha detto il sindaco- per questo taglio che alla città una chiesa bellissima, cara alla memoria di tante persone; grazie all’impegno di don Pizzo, degli uffici comunali nella persona dell’architetto Pina Castro e della Soprintendenza ai beni culturali di Siracusa abbiamo centrato questo obiettivo. Spero -ha proseguito- di arrivare in tempi rapidi anche al taglio del nastro che segnerà la fine dei lavori di restauro che riguardano un altro gioiello cittadino, la chiesa della Santissima Trinità. Per quanto riguarda il decoro urbano di questa zona, è pronto un progetto per il recupero e la valorizzazione di piazza Guido Rossa, prossimo ad essere avviato”.

Quindi l’apertura del portale ligneo, al suono dell’organo che si trova nella cantoria affidato alla professoressa Loredana Vinci, ha ri-svelato l’interno della chiesa; pur essendo un rettoria della matrice, il parroco intende poterla far fruire ai fedeli che intenderanno contrarre matrimonio, alla comunità locale anche per eventi e mostre; intanto -ha detto- il primo appuntamento liturgico sarà in occasione della Domenica delle palme con la loro benedizione e la successiva celebrazione eucaristica in programma alle 12,00.

Diversi quadri, tra cui quello di S. Francesco di Paola, sono custoditi all’interno della chiesa ricostruita post sisma del 1693 dove sorgeva il convento dei frati minimi che conserva anche memoria della venerazione verso i Santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, patroni di Lentini. Luca Marino

