La Società Siracusana di Storia Patria presenterà Domenica 15 marzo alle ore 10.30, presso le Cantine Pupillo di Contrada Targia a Siracusa, il libro “Syrakò” , un monumentale volume di 480 pagine, di cui 100 di illustrazioni a colori, curato da Carmelo Scandurra e Lorenzo Guzzardi, che raccoglie gli atti delle giornate in memoria di Gioacchino Lena e Roberto Mirisola, svoltosi l’11 e il 12 ottobre 2023 presso il Salone Borsellino di Palazzo Vermexio.  I curatori relazioneranno sull’opera e sulla sua genesi; sono previsti anche interventi di Carmela Pupillo e Salvatore Santuccio.

Lorenzo Guzzardi

Gioacchino Lena e Roberto  Mirisola,  illustri Soci della Società Siracusana di Storia Patria, formatisi a Siracusa,   dopo essersi laureati in Scienze Geologiche, il  primo presso l’Università degli Studi di Catania, il secondo in quella di   Palermo, si dedicarono alla storia del territorio, con particolare  attenzione agli studi interdisciplinari di geoarcheologia. Gioacchino Lena, ricercatore del CNR a Rende (CS), docente di “Geologia applicata alla ricerca archeologica” presso l’Università della  Tuscia di Viterbo, professore presso l’Università della Calabria, autore di  numerose pubblicazioni scientifiche, ha rivolto la sua attività di ricerca soprattutto alla Sicilia orientale e alla Calabria, organizzando numerosi  convegni in ambito geo-archeologico. Roberto Mirisola,   docente di materie scientifiche presso vari Istituti scolastici superiori, ha concentrato  le proprie ricerche su paleogeografia, topografia antica e storia ambientale   di Siracusa, collaborando in varie pubblicazioni con l’archeologo Luigi  Polacco, dando impulso a indagini innovative in cui si è rivelato importante il concorso della ricerca geologica.

La Società Siracusana di Storia Patria ha ritenuto importante  accomunare nel ricordo i due studiosi per sottolineare, attraverso i  contributi qui raccolti, il loro rilevante apporto alle indagini storiche e  archeologiche del territorio.

Il titolo del libro, Syrakó, è una parola anticamente riferita all’area fluvio-lacustre in cui sorse Siracusa, comune denominatore della ricerca dei due studiosi. Il volume raccoglie, in ventiquattro capitoli, i lavori di relatori di riconosciuto prestigio su Siracusa, il comprensorio ibleo e la Sicilia sud-orientale, apportando dati originali e nuovi risultati sulle tematiche trattate.

Carmelo Scandurra

Nella pubblicazione,  resa possibile grazie ad un finanziamento del Ministero della Cultura alla Società Siracusana di Storia Patria,  i curatori Scandurra e Guzzardi hanno inserito molte informazioni finora inedite, relative alla geo-archeologia del territorio, con pubblicazione di nuovi dati su siti, scavi, reperti, documenti. Particolarmente rilevanti quelle relative alla ricostruzione della storia dei crolli e degli smottamenti del quartiere della Borgata, che portarono alla scoperta di alcuni rami della Catacomba di Santa Lucia; le vicende relative al Parco della Neapoli, con la segnalazione dell’importante scoperta dei “Giornali di scavo” di Paolo Orsi, da sempre ritenuti scomparsi (a cura di Maria Amalia Mastelloni); la nuova “Cronotassi” dei vescovi di Siracusa nei secoli della Tarda antichità e dell’età bizantina, con l’indicazione relativa alla prima cattedrale della città di Siracusa.

Castello Pupillo

Il libro non si rivolge solo agli studiosi ma a chiunque sia curioso e interessato alla storia del territorio, esaminato sotto diverse angolazioni:  studi paleogeografici e paesaggi storici; geografia e topografia antica; fonti letterarie e documentarie; siti archeologici e monumentali; archeologia subacquea; viabilità e infrastrutture antiche; archeologia dei paesaggi antichi e moderni.

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