LENTINI – E’ stato il commissario straordinario del comune, il dottore Salvatore Marco Puglisi, ad accendere, venerdì mattina, nel santuario dei S. Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino la lampada votiva in loro onore che arde all’interno del luogo che la tradizione indica essere quello del martirio. Con questo atto simbolico, di fatto, sono partiti i solenni festeggiamenti che avranno il loro apice il 9, 10 ed 11 prossimi. A voler essere pignoli, l’arrivo del mese di maggio e dei festeggiamenti patronali viene salutato già alle 7 di giorno uno con il suono a stormo delle possenti campane della Chiesa madre e la presenza nell’antistante piazza di tanti fedeli e devoti. Altrettanti hanno partecipato alla processione, guidata dal parroco don Maurizio Pizzo e preceduta dal gonfalone della Città, dei labari delle associazioni “Devoti spingitori della vara di S. Alfio”, “Amata reliquia” e “Comitato di S. Alfio”, che alle 11 dalla Chiesa madre si è snodata fino al santuario diocesano dove, prima dell’accensione della lampada votiva, sono state consegnate al dottore Puglisi da parte del Comitato dei festeggiamenti le tre chiavi argentee della Città di Lentini -“triplici circumdata muro”, come si legge in una delle formelle del portale ligneo della matrice– simboleggianti i tre santi protettori.

Piacevole curiosità: l’altare dov’è collocata la lampada votiva è stato impreziosito da un paliotto in seta, di fattura ottocentesca, “riemerso” dagli armadi del santuario grazie all’intuito del cavaliere Ivan Grancagnolo (nella foto, la parte centrale con i simboli del martirio effigiati, corona e palma).

Molte le manifestazioni collaterali: domenica, in chiesa madre, ci sarà la giornata delle famiglie, con la benedizione delle stesse e la partecipazione dei volontari del Centro aiuto alla vita cittadino; dall’imbrunire in poi, “La notte di S. Alfio”. La chiesa del Carmine ospiterà una mostra fotografica a cura dell’associazione “I lestrigoni”, nella chiesa di S. Giuseppe l’apertura della sala espositiva d’arte sacra, al cortile Falcone e Borsellino di via Roma uno spettacolo di marionette, nella chiesa di S. Francesco di Paola una rassegna di canti mariani a cura dell’associazione polifonica “Ad Dei laudem” mentre nell’area adiacente al sagrato della matrice sarà proiettato, alle ore 20.30, il film “Aquile selvagge” a cura del gruppo Agesci “Lentini 1”. Mercoledì 6 maggio sarà la giornata della riconciliazione con sacerdoti presenti, tanto in chiesa madre quanto al santuario, per le confessioni dei fedeli che, alle solite condizioni della Chiesa, potranno lucrare, confessati e comunicati, il dono dell’indulgenza plenaria appositamente concesso dalla Penitenzieria apostolica dal nove all’undici prossimi. Di quant’altro in programma nei giorni a seguire, daremo successivamente notizia.
