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CARLENTINI: NOZZE DI DIAMANTE PER GIUSEPPA E ANTONINO DI SALVO

CARLENTINI: NOZZE DI DIAMANTE PER GIUSEPPA E ANTONINO DI SALVO

Papa Francesco: “L’amore è una relazione, una realtà che cresce e che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli!

Nozze di Diamante a Carlentini. Un grande giorno di festa per Antonino Di Salvo, 87 anni e Giuseppa Carameli, 82 anni, che raggiungono il magnifico traguardo dei 60 anni di matrimonio che fu celebrato il 15 ottobre 1960, nella chiesa Maria Santissima Annunziata di San Teodoro, in provincia di Messina.

I coniugi hanno celebrato il sessantesimo anniversario di matrimonio nella chiesa Madre di Carlentini. La celebrazione Eucaristica è stata presieduta dall’arcivescovo  Salvatore Pappalardo, amministratore apostolico dell’Arcidiocesi di Siracusa e concelebrata dal parroco della chiesa Madre don Salvatore Siena, da mons. Salvatore Caramagno, parroco della chiesa Santa Maria della Consolazione di Belvedere e dal parroco della chiesa Sacra Famiglia di Siracusa don Claudio Magro.

A festeggiare la ricorrenza delle nozze di Diamante, oltre ai figli Salvatore, Maurizio, Eliana, alle nuore Lucilla e Grace, al genero Salvatore, ai nipoti Giordana, Giulia e Jacopo, ai nipoti, sorelle e amici,  la comunità ecclesiale. Alla cerimonia ha partecipato il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio  che ha nome dell’amministrazione comunale e  della città ha consegnato una targa ricordo. Nel corso della celebrazione l’arcivescovo Salvatore Pappalardo ha sottolineato l’importanza dell’amore e dell’esempio di Antonino e Giuseppa. Mons Salvatore Caramagno, nell’omelia ha sottolineato due aspetti della coppia che ha raggiunto l’importante traguardo: l’accoglienza e le radici. “I coniugi Di Salvo – ha detto ha detto il sindaco – hanno aperto la loro casa per accogliere l’amico, il sacerdote. Un’accoglienza con la semplicità del cuore. Grazie per quello che avete fatto per questa nostra comunità L’altro aspetto sono le radici.   Loro hanno dimostrato che senza radici famigliari non c’è futuro. Grazie, Grazie, Grazie”.

Per il  parroco della chiesa Madre don Salvatore Siena il traguardo raggiunto da Nino e Pippa “sono la testimonianza di amore e di speranza per la nostra comunità”.  A conclusione della celebrazione Eucaristica il sindaco Giuseppe Stefio ha nome dell’amministrazione comunale e della città ha donato alla coppia una targa ricordo. “Antonino e Giuseppa – –  sono una bella testimonianza di amore e di speranza ed in questo periodo di crisi ne abbiamo davvero bisogno: grazie!”. Ai coniugi Di Salvo è arrivata anche la Benedizione di Papa Francesco  e  un telegramma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  “Avere pazienza l’uno per l’altra – hanno detto i coniugi Di Salvo – Carameli –  abbiamo avuto sessanta anni di pazienza e di amore, perché se non c’è amore non ci sarà mai pazienza. Quando si litiga tra una coppia, quando si affrontano i problemi si affrontano insieme non deve esserci rancore. Dal nulla abbiamo creato una famiglia, dei figli che amiamo e dei nipoti che vogliamo bene. Oggi se abbiamo raggiunto questo traguardo il nostro grazie va ai figli, nuore, genero e nipoti, ai nostri familiari, ai nipoti che hanno voluto con noi festeggiare questo momento”.

Una ricorrenza importante per Carlentini e l’intera comunità diocesana. Un esempio da trasmettere a tutte le coppie che affrontano il matrimonio: se non c’è l’amore non ci sarà mai la volontà di curarsi l’uno con l’altro e non ci sarà mai la forza di avere pazienza. Antonino e Giuseppa sono l’esempio che, come dice Papa Francesco, “l’amore è una relazione, una realtà che cresce e che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli!”. La vita, di certo, avrà messo alla prova anche loro ma, visto il traguardo raggiunto, lo spirito di unione e comunione ha vinto su tutto.

Il direttore, la redazione e tutti gli amici di Cammino si associano alla gioia della famiglia Di Salvo esprimendo i migliori auguri per la loro preziosa testimonianza d’amore.

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