Anche Siracusa riparte dopo la girandola caleidoscopica dei lockdown regionali, e lo fa riprendendo le più belle iniziative che aveva dovuto sacrificare in nome della prevenzione. 

Quale migliore felice occasione per significare questo momento: la messa in scena degli spettacoli classici dell’Inda, addirittura in presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Peraltro i temi degli spettacoli in scena sono oltremodo attuali, per chi voglia coglierne la morale: stato mentale tanto antico quanto necessario di questi tempi.

Con la ripresa delle attività sociali, registriamo tuttavia amari “ritorni di fiamma”, e non solo metaforicamente: ovunque incendi di sterpaglie e boschi, a cui si sommano le esplosioni che fanno temere nuovi sospetti attentati estorsivi proprio a 30 anni di distanza dalla nascita dell’eroico associazionismo antiracket.

Gli operatori commerciali della ristorazione e dell’incoming continuano ad essere simbolo di vera resilienza, basti vedere come si sono rimboccati le maniche per riaprire le loro attività.

Fenomeni, questi, che ci impegnano a riflettere sul mondo che vogliamo post pandemia, esercizio mentale ineludibile che deve camminare di pari passo con le vaccinazioni.

È sotto gli occhi di tutti come in questi lunghi mesi l’Italia sia stata divisa tra chi vive di posto fisso e chi di lavoro autonomo e imprenditoriale. 

Le contraddizioni, gli sprechi ed i ritardi dei provvedimenti normativi per l’emergenza Covid-19, hanno dimostrato le difficoltà del sistema-Italia sia nell’elaborazione del dibattito politico che nell’azione amministrativa.

Forse è proprio vero che i mali dell’Italia cominciano dall’esclusione dell’insegnamento del latino dalle scuole medie: non riusciamo più a capirci, a dare lo stesso significato alle medesime parole.

E se la politica non è più luogo di sintesi ma di contrapposte minoranze che pretendono di avere la verità assoluta, non è forse perché ormai i deputati sono incostituzionalmente nominati dai partiti? E ciononostante i leader chiedono di imporre loro anche l’obbligo a votare la linea di partito. 

Perché allora meravigliarsi se il calendario dei lavori parlamentari è dettato dagli influencer? Perché conseguentemente meravigliarsi se i dirigenti dei ministeri sono scelti ad personam, nonostante si tradisca oltremodo il dettato costituzionale che vuole funzionari pubblici competenti ed obbedienti alla legge e non al capo bastone con il colletto bianco? 

Non ci meraviglia più che uno Stato colabrodo utilizzi la lotteria degli scontrini per contrastare l’evasione fiscale, che affronti il tema dell’ecologia finanziando monopattini: spendendo così molti più soldi di quanti ne siano stati impegnati – nemmeno ancora bonificati – per i “ristori” di aziende costrette per legge a chiudere per tutelare la salute di tutti.

Come spendere le risorse europee per le nuove generazioni se non si inverte la regressione medioevale dei pubblici uffici? Dove il detentore di ogni bollo gestisce il proprio potere come un varco doganale: per dirla alla Troisi-Benigni, un pass un fiorino!

Se questo è Stato, ed è drammaticamente stato, non è detto che possa durare a lungo.

Quest’ultima domenica sportiva ha dimostrato che si può arrivare in finale sia da solisti, come Berrettini, che in formazione, come per la nazionale di calcio, ma non ha senso innalzare un trofeo se non si riconosce che dietro ogni successo c’è il lavoro silenzioso e duro di un’equipe che si scommette al meglio delle proprie capacità.

Questa è l’Italia in cui ci riconosciamo: la nazione che assicura a tutti i vaccini, che si confronta con l’Europa per il futuro delle giovani generazioni, che fa dei diritti civili la propria bandiera e parimenti non si fa strumentalizzare da banali opportunisti rincorrendo a like sui social, per successi tanto immediati quanto fugaci. 

E nei colori di questa Squadra, cercando di superare le sofferenze del periodo pandemico, si è identificata anche la nostra provincia: un grido di liberazione e di speranza oltre che di vittoria ha animato domenica notte le nostre città,

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