Il giornalista Aldo Mantineo ha incontrato l’arcivescovo Lomanto, delegato per le comunicazioni sociali della Cesi

Consegnato al presule l’ultimo lavoro Se tutto è fake news… niente è fake news

Una cinquantina di pagine di formato poket, poco più che un quaderno di appunti, nate direttamente dal percorso di studio e di approfondimento formativo  condotto assieme ad altri 40 corsisti di tutta Italia (giornalisti, comunicatori ma anche studiosi, ricercatori e cultori di altre discipline) nell’ambito  della prima edizione del Corso di Alta Formazione Raccontare la verità: come informare promuovendo una società inclusiva promosso dall’Università degli Studi di Padova assieme alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e al Sindacato dei Giornalisti del Veneto. E’ l’ultimo lavoro del giornalista siracusano Aldo Mantineo, autore di diverse pubblicazioni su tematiche legate alla professione giornalistica e, da ultimo, molto attivo – anche su queste colonne – sul versante del contrasto alla disinformazione. Mantineo, che è anche il coordinatore dell’Osservatorio sulle fake news dell’Associazione della stampa di Siracusa, è stato ricevuto dall’arcivescovo di Siracusa Francesco Lomanto, delegato per le comunicazioni sociali della Cesi, la Conferenza Episcopale Siciliana, al quale ha consegnato la sua ultima pubblicazione che ha al centro il tema della disinformazione e il ruolo del pensiero critico per porre argine al dilagare delle fake news. Tutto ciò senza mai perdere di vista la necessità di un deciso cambio di passo nella qualità della narrazione rendendola sempre di più responsabile e privilegiando, anche dal punto di vista strettamente lessicale, un carattere di inclusività.

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