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A 10 ANNI DALLA MORTE DI MONS. ALFIO INSERRA, IL RICORDO DEI FONDATORI DI CAMMINO

A 10 ANNI DALLA MORTE DI MONS. ALFIO INSERRA, IL RICORDO DEI FONDATORI DI CAMMINO

Oggi ricorre il decimo anniversario della morte di monsignor Alfio Inserra, consulente ecclesiastico dell’Ucsi di Siracusa, fondatore e direttore responsabile del Settimanale diocesano “Cammino, già direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Siracusa e parroco, per oltre 50 anni, della parrocchia Santa Rita in Siracusa. L’Ucsi di Siracusa, avendo sempre presente la passione con cui ha seguito la propria attività giornalistica e il suo ministero sacerdotale, rinnova i sentimenti di profonda gratitudine ricordandone la grande spiritualità come sacerdote e l’infaticabile impegno nel giornalismo e nella comunicazione. In sua memoria verrà celebrata una Santa Messa alle 18, nella chiesa del Carmine di Francofonte. Presiederà don Luca Gallina, parroco della chiesa Madre. A Siracusa, alle 19, il parroco della chiesa di Santa Rita, don Giuseppe Sudano celebrerà una messa in suffragio di Mons. Inserra.

 Saranno inoltre ricordate anche le figure degli altri due sacerdoti direttori, fondatori e sostenitori di “Cammino”, Sebastiano Gozzo  e Giuseppe Lombardo.

Lo farà stasera don Aurelio Russo, consulente ecclesiastico Ucsi Siracusa con il presidente della Cooperativa “Periodico Cammino” Luca Marino, dal presidente provinciale Ucsi Siracusa Alberto Lo Passo, il segretario nazionale dell’Ucsi e Tesoriere del’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Salvatore Di Salvo, il Tesoriere dell’Ucsi Sicilia Angelo Di Tommaso, il consigliere regionale Ucsi Salvatore Pappalardo e  il direttore del Settimanale Cammino Orazio Mezzio.

Ricordare la figura di personalità come  Alfio Inserra,   Giuseppe Lombardo e  Sebastiano Gozzo – ha detto il presidente  dell’Ucsi di Siracusa Alberto Lo Passo –  è un una occasione per ricordare i sacerdoti e i giornalisti che tramite il giornale hanno annunciato il vangelo. La bontà, la dedizione agli altri, l’amorevole e caritatevole sono stati le linee guida di un giornalismo e di un servizio a tutto tondo nel sociale, nella comunicazione e nell’ambiente culturale della città e della diocesi”.

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