Con lettera dello scorso 13 maggio mons. Salvatore Marino ha rivolto un cordiale saluto ai sacerdoti,  ai religiosi, alle religiose, ai diaconi, ai catechisti e ai responsabili delle comunità ecclesiali della nostra Arcidiocesi.

Lo ha fatto nella suo nuovo ruolo di direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano, con un testo ricco di significativi riferimenti biblici, evangelici, ecclesiali e culturali, chiedendo nel contempo a ciascuno sostegno perché “nell’espletare questo Ufficio possa contribuire a far crescere sempre più e meglio la nostra amata Chiesa locale”.

“Cammino” conosce e apprezza da tanti anni l’impegno religioso, ecclesiale e civile di mons. Salvatore Marino, svolto nella Curia Arcivescovile siracusana e nella Città con cura intelligente e costante.

Nato a Solarino il 14 agosto 1949 e ordinato sacerdote il 16 dicembre 1972, il sacerdote Marino si è sempre distinto per una partecipazione attiva e generosa nella vita del nostro Territorio. Ha affrontato con pazienza complessi problemi di gestione della vita comunitaria, invitando con garbo a vivere le giornate da buoni e fedeli protagonisti del Bene, allontanando talora diffuse tentazioni di accidia.

 Mons. Marino – “padre Tito”, per tutti – ha ricoperto e ricopre incarichi pastorali, culturali, associativi di notevole prestigio, per i quali non si è dato mai presuntuose “arie”, non volendo apparire ma servire con semplicità e coerenza.

Per queste ragioni, “Cammino” gli augura di cuore buon lavoro, per un servizio diocesano certamente molto importante e rilevante nella Chiesa d’oggi, spesso assetata di buona formazione catechistica.

  

Condividi: