“È un giorno importante per tutta la comunità delle persone con disabilità. Finalmente è stato approvato il regolamento della consulta comunale delle persone con disabilità a cui Aipd sezione di Siracusa ha lavorato insieme alle realtà del territorio”.
Queste le prime parole di Simona Corsico presidente dell’ Aipd – associazione italiana persone con sindrome di Down – sezione di Siracusa. Corsico ricorda anche la seduta dello scorso 14 giugno dello scorso anno nella quale fu convocata l’associazione. “Lo scorso anno il 14 giugno fummo convocati in consiglio comunale dalla seconda commissione consiliare per discutere su alcune tematiche da affrontare e l’istituzione della consulta fu una di quelle. Anche se dopo oltre 1 anno, il nostro appello è stato accolto e ne siamo orgogliosi“.

La presidente ringrazia la sensibilità dimostrata dal consiglio comunale e dall’amministrazione tutta, “Per avere creato un organismo già incluso nell’art 55 dello statuto del comune di Siracusa a garanzia di una inclusione sempre più circolare e reale”.
Anche l’assessore Marco Zappulla esprime soddisfazione per l’approvazione da parte del consiglio comunale di Siracusa, del regolamento con il quale viene istituita la Consulta per le persone con disabilità, frutto del lavoro congiunto della seconda commissione consiliare e il settore Servizi sociali. L’Aula si è espressa all’unanimità.
«Desidero ringraziare per l’ottimo lavoro svolto la commissione e tutto il consiglio comunale, che ancora una volta ha dimostrato sensibilità e attenzione verso le politiche sociali – dichiara l’assessore Zappulla –. La nuova Consulta rappresenta uno strumento importante di partecipazione e di dialogo, così come già accade per quella Giovanile e per quella Femminile, con cui l’Amministrazione mantiene un rapporto di collaborazione e vicinanza costante. Attraverso i servizi sociali, il Comune intrattiene già un confronto continuo con il terzo settore, i portatori di interesse e le famiglie coinvolte. La Consulta servirà a rendere questo dialogo più strutturato e istituzionale, offrendo un luogo stabile di confronto con un unico interlocutore rappresentativo di tutte le realtà associative e degli enti che operano nel campo.»
La Consulta sarà composta dalle organizzazioni, associazioni ed enti del Terzo settore che operano stabilmente nel territorio comunale. Si riunirà periodicamente per elaborare proposte, formulare osservazioni e contribuire alla programmazione delle politiche sociali del Comune, fungendo da interlocutore diretto e permanente con l’Amministrazione.
Sarà uno strumento concreto di partecipazione attiva, volto a favorire il pieno coinvolgimento delle persone con disabilità, dei loro familiari e delle associazioni nelle politiche pubbliche che li riguardano. Si tratta di un organismo con funzioni propositive e consultive per migliorare la qualità delle decisioni amministrative e a rafforzare il principio di inclusione sociale nella vita cittadina.
