Come precedentemente pubblicato dal nostro giornale, quest’anno Il Comitato Italiano per l’UNICEF ha indetto per l’Anno Scolastico 2020-2021 il concorso “Lucia : giovane educatrice e luce del mondo“, rivolto alle studentesse e agli studenti delle classi quarte e quinte delle Scuole Primarie della provincia di Siracusa, Bergamo e Brescia.

Per partecipare al concorso bastava inviare  un elaborato individuale rivolto alla giovane e martire siracusana rispettando le caratteristiche e la struttura della lettera in cui ciascun  partecipante poteva  esprimere liberamente  le suggestioni che la storia e l’immagine di Lucia provoca in  loro.

Ebbene lo scorso 20 dicembre  durante una cerimonia che si è tenuta nella Cattedrale di Siracusa,  introdotta dall’avv. Pucci Piccione, presidente della Deputazione della cappella di santa Lucia, alla  presenza del sindaco Francesco Italia, della  Presidente Nazionale dell’UNICEF Carmela Pace  coordinatrice del bando di concorso, del parroco della cattedrale mons. Tito Marino, del Referente Kàiros, Salvatore Sparatore, del sindaco dei ragazzi Leonardo Tiralongo, della presidente Provinciale Unicef  Pina Cannizzo, della Referente UNICEF- Scuola di Siracusa, Angelica Romano, sono state consegnate simbolicamente  ai piedi del simulacro argenteo di Santa Lucia, da parte dei bambini: Chiara Maniscalco ,Francesco e Angelo Tamburini   circa  1.000 lettere scritte dai bambini di Bergamo, Brescia e Siracusa a cui il concorso era rivolto.

Grande soddisfazione da parte degli organizzatori per le numerose adesioni al Progetto i quali all’unisono hanno sottolineato l’impatto emotivo che la figura di santa Lucia continua ad avere sui giovani, anche ai nostri giorni. “La devozione verso Lucia, santa e patrona di Siracusa, amata anche a Bergamo  – come spiegato da Carmela Pace – ci ha accomunati  in un momento di grande sofferenza dovuta all’emergenza sanitaria del coronavirus; lo studio della figura di Santa Lucia ha esaltato i valori di solidarietà e amicizia e soprattutto ha coinvolto molti bambini, con la loro genuina partecipazione”.

Le lettere dei Bambini rivolte a Lucia fanno sperare in mondo migliore dove c’è posto per il sorriso, la fiducia, la speranza ma , soprattutto, per   le cose   belle in cui non dobbiamo mai  smettere di credere.

La figura di Lucia è l’ esempio di una giovane donna che con coraggio e sacrificio ha lottato per le proprie idee, diventando ancora oggi modello per la formazione di un pensiero libero e di cittadinanza attiva. Anche quando tutto è particolarmente buio non bisogna lasciarsi avvolgere dalle tenebre, ma guardare verso la luce, seguendo l’esempio di Lucia

– Credito immagine in evidenza: dalla rete.

 

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