La fondazione Carolina Onlus si occupa di prevenire il cyber bullismo e porta il nome proprio della prima giovane vittima riconosciuta di cyberbullismo in Italia. Il papà Paolo Picchio dopo la scomparsa della figlia, ha lottato per l’approvazione della prima legge a tutela dei minori sul web, dedicata a Carolina.

La legge italiana contro il Bullismo e il Cyberbullismo è la Legge 71/2017, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo. La legge 29 maggio 2017, n. 71 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 3 giugno 2017 ed è entrata in vigore il 18 giugno 2017. La legge porta il nome della prima firmataria, la Senatrice Elena Ferrara, insegnante di Carolina Picchio, studentessa di 14 anni vittima di bullismo sul web.

Presidente Onorario della Fondazione, con gli educatori e i formatori della Fondazione, Paolo Picchio ha incontrato oltre 120 mila ragazzi nei primi 3 anni di attività, portando la sua testimonianza alle giovani generazioni.

Il tour educativo “Genitori in Blue Jeans” è stato creato da Fondazione Carolina e TikTok con l’obiettivo di supportare educatori e famiglie, attraverso suggerimenti e spunti concreti,  per accompagnare adeguatamente gli adolescenti nel loro percorso online.

Un dialogo e un confronto aperto per guidare le nuove generazioni verso un utilizzo consapevole e sicuro del digitale.

Il progetto mira a coinvolgere “genitori e tutti gli adulti con un ruolo educativo, in termini di ascolto, esempio e presenza”, queste le parole del segretario generale della Onlus Ivano Zoppi.

Una cultura del benessere improntata al benessere digitale delle nuove generazioni. Docenti, genitori, educatori, insegnanti sono chiamati a raccogliere la sfida educativa. Internet e i social sono un mondo pieno di insidie e la sicurezza delle community è fondamentale.

Le statistiche della Fondazione registrano il coinvolgimento di tre ragazzi su quattro in episodi legati all’utilizzo scorretto o inconsapevole del web.

Giacomo Lev Mannheimer, Head of Government Affairs and Public Policy Sud Europa di TikTok, precisa che “il nostro approccio cerca di promuovere un dialogo sulla sicurezza online attraverso il linguaggio dei giovani per contribuire alla costruzione di un clima di fiducia e apertura all’interno delle famiglie e del contesto educativo”.

Il tour, dopo Venezia e Assisi, ha toccato il 26 maggio scorso Palermo. E’ stata registrata una grande partecipazione. L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Rotaract Club Palermo e Genitori Connessi.

Per costruire una cultura basata sulla sicurezza digitale è fondamentale coinvolgere ragazzi e adulti, impegnati in un obiettivo comune fatto di ascolto e dialogo, per scongiurare un uso scorretto del web.

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