Care lettrici e cari lettori, mi sembra già di vedervi all’opera, intenti a mondare i carciofi per arrostirli durante la scampagnata di Pasquetta; e i gambi? Mica vorrete buttarli via! Tagliateli prima, conservate i carciofi in un sacchetto per alimenti e preparate un goloso primo piatto per il pranzo di Pasqua. “Poca spesa, molta resa”, in questi tristi tempi in cui la spesa quotidiana per la famiglia è quasi un lusso, è un imperativo categorico.

Togliete via la parte esterna dai gambi di carciofo, sciacquateli e poi tagliateli a piccoli dadini; tritate una cipolla e ponete in una casseruola la cipolla e i gambi; coprite con acqua a filo un po’ d’olio, aggiungete una presa di sale e lasciate stufare piano piano sino a che siano teneri. Stemperate un po’ di elioconcentrato di pomodoro (meglio noto come strattu) in poca acqua calda, unitelo agli ortaggi stufati e lasciate insaporire; aggiungete della passata di pomodoro, regolate di sale e pepe, aggiungete un pizzico di zucchero e lasciate cuocere sino a che avrà la consistenza di un ragù. Considerate che occorrerà una bottiglia di passata per 4 gambi di carciofo; il ragù ottenuto è sufficiente per una teglia di lasagne da 4 porzioni. (nota bene: in foto vedete una teglia usa e getta perché dovevo trasportare le lasagne)

Nel frattempo, preparate una besciamella con 50 gr di burro, 50 gr di farina e ½ litro di latte. Sistemate nella teglia gli stratti di lasagne, ragù, formaggio grattugiato (parmigiano, grana o caciocavallo), e besciamella, alternando gli strati sino a esaurimento degli ingredienti. Infornate per 20 minuti circa a 200°. Lasciate intiepidire leggermente e servite.

Questo piatto, semplice ed economico, vi stupirà per la leggerezza e la pienezza del gusto.

Ricordate sempre ciò che recita il salmo: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata testata d’angolo”; sono parole che il compianto Papa Francesco ha ripetuto tante volte a proposito della “cultura dello scarto” sia riferendosi alle persone che riferendosi al cibo.

A Voi e alle Vostre famiglie, Serena Pasqua!

Condividi: